Come conservare il peperoncino fresco e gustarlo poi per tutto l'inverno!!

  Ne abbiamo goduto per tutta l'estate, lo avevamo disponibile "fresco da orto", adesso ci si pone il problema di come conservarne un po', per carpirne, anche e specie in inverno, del suo gusto unico ed esclusivo...specie se si tratta di quello calabrese!!...

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Come si fa l'autocertificazione

Cos'è l'Autocertificazione?

 

Il cittadino italiano e il cittadino dell'Unione Europea nei suoi rapporti:
- con la Pubblica Amministrazione,
- con i gestori di servizi pubblici in qualità di utente,
- con i soggetti privati che vi consentano,
può produrre in sostituzione delle certificazioni e documentazioni richieste (DPR 28 dicembre 2000 n.445)

L'autocertificazione può essere accettata dall'autorità giudiziaria e, comunque, non può essere utilizzata quale prova.

Non è possibile sostituire con autocertificazione i certificati medici, sanitari, veterinari, di origine, di conformità CE, di marchi o brevetti, salvo diverse disposizioni della normativa di settore (art. 49 DPR 445/2000).

Anche i cittadini extracomunitari regolarmente soggiornanti in Italia possono produrre autocertificazione, ma limitatamente ai dati verificabili presso le pubbliche amministrazioni italiane (art. 3 DPR 445/2000).

Le dichiarazioni sostitutive hanno la stessa validità temporale delle certificazioni che sostituiscono (art. 48 DPR 445/2000).

A cura delle amministrazioni deve essere predisposta la modulistica per le dichiarazioni sostitutive con espresso richiamo alle sanzioni penali, previste in caso di dichiarazioni false, e l'informativa relativa al trattamento dei dati personali (artt. 48 e 76 DPR 445/2000).

 

DPR 445 / 2000

Articolo 46 (R)


Dichiarazioni sostitutive di certificazioni

   1. Sono comprovati con dichiarazioni, anche contestuali all'istanza, sottoscritte dall'interessato e prodotte in sostituzione delle normali certificazioni i seguenti stati, qualità personali e fatti:
         1. data e il luogo di nascita;

         2. Residenza

Definizione: Residenza
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Secondo il codice civile, la residenza è il luogo in cui la persona ha la dimora abituale (articolo 43 II comma c.c.). Non essendo specificato che cosa sia la dimora, il significato del termine è quello comune: il luogo in cui una persona si trova ad abitare. È possibile avere più di una residenza di fatto, anche se per qualificare una abitazione come dimora è necessario un minimo di stabilità. Anche se nel parlare comune i due concetti hanno un valore analogo, dal punto di vista giuridico la residenza (che ha a che fare con l'abitare) non coincide necessariamente con il domicilio (definito come sede di affari e interessi), che ne è quindi ben distinto. Se una persona cambia residenza e non lo denuncia nei modi previsti dalla legge (articolo 44 c.c.) il cambiamento è inopponibile ai terzi di buona fede (ovvero a coloro che non ne fossero comunque a conoscenza).
;

         3. cittadinanza;

         4. godimento dei diritti civili e politici;

         5. stato di celibe, coniugato, vedovo o stato libero;

         6. stato di famiglia;

         7. esistenza in vita;

         8. nascita del figlio, decesso del coniuge, dell'ascendente o discendente;

         9. iscrizione in albi, in elenchi tenuti da pubbliche amministrazioni;

        12. appartenenza a ordini professionali;

        13. titolo di studio, esami sostenuti;

        14. qualifica professionale posseduta, titolo di specializzazione, di abilitazione, di formazione, di aggiornamento e di qualificazione tecnica;

        15. situazione reddituale o economica anche ai fini della concessione dei benefici di qualsiasi tipo previsti da leggi speciali;

        16. assolvimento di specifici obblighi contributivi con l'indicazione dell'ammontare corrisposto;

        17. possesso e numero del codice fiscale, della partita IVA
Definizione: IVA
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L’IVA è senza dubbio, dal punto di vista delle finalità economiche, una imposta sui consumi, caratterizzata però da un meccanismo procedurale che la rende applicabile anche quando i beni e i servizi sono ancora lontanissimi dal consumo finale. L’imposta si applica infatti su tutti gli scambi di beni e servizi a condizione che il cedente agisca nell’esercizio d’imprese o di attività di lavoro autonomo.
e di qualsiasi dato presente nell'archivio dell'anagrafe tributaria;

        18. stato di disoccupazione;

        19. qualità di pensionato e categoria di pensione;

        20. qualità di studente;

        21. qualità di legale rappresentante di persone fisiche o giuridiche, di tutore, di curatore e simili;

        22. iscrizione presso associazioni o formazioni sociali di qualsiasi tipo;

        23. tutte le situazioni relative all'adempimento degli obblighi militari, ivi comprese quelle attestate nel foglio matricolare dello stato di servizio;

        24. di non aver riportato condanne penali e di non essere destinatario di provvedimenti che riguardano l'applicazione  di misure di sicurezza e  di misure di prevenzione, di decisioni civili e di provvedimenti amministrativi iscritti nel casellario giudiziale ai sensi della vigente normativa;

        25. di non essere a conoscenza di essere sottoposto a procedimenti penali;

        26. -bis) di non essere l'ente destinatario di provvedimenti giudiziari che applicano le sanzioni amministrative di cui al decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231;

        27. qualità di vivenza a carico;

        28. tutti i dati a diretta conoscenza dell'interessato contenuti nei registri dello stato civile;

        29. di non trovarsi in stato di liquidazione o di fallimento e di non aver presentato domanda di concordato.

 


DPR 445 / 2000

 Articolo 47 (R)


Dichiarazioni sostitutive dell'atto di notorietà


   1. L'atto di notorietà concernente stati, qualità personali o fatti che siano a diretta conoscenza dell'interessato è sostituito da dichiarazione resa e sottoscritta dal medesimo con la osservanza delle modalità di cui all'articolo 38. (R)

   2. La dichiarazione resa nell'interesse proprio del dichiarante può riguardare anche stati, qualità personali e fatti relativi ad altri soggetti di cui egli abbia diretta conoscenza. (R)

   3. Fatte salve le eccezioni espressamente previste per legge, nei rapporti con la pubblica amministrazione e con i concessionari di pubblici servizi, tutti gli stati, le qualità personali e i fatti non espressamente indicati nell'articolo 46 sono comprovati dall'interessato mediante la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà. (R)

   4. Salvo il caso in cui la legge preveda espressamente che la denuncia all'Autorità di Polizia Giudiziaria è presupposto necessario per attivare il procedimento amministrativo di rilascio del duplicato di documenti di riconoscimento o comunque attestanti stati e qualità personali dell'interessato, lo smarrimento dei documenti medesimi è comprovato da chi ne richiede il duplicato mediante dichiarazione sostitutiva.

 

 
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